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L’importanza della costante formazione nel Project Management

Scritto da Reti Academy | Feb 19, 2020 9:14:00 AM

Nella società della conoscenza in cui tutti viviamo non basta imparare una volta per tutte. Per questo si parla di lifelong learning, ovvero dell’educazione nell’arco dell’intera vita. È il concetto di formazione continua che vale per ciascuna professione, comprese quelle dei membri del Project Management Office aziendale e del Project Manager (PM) stesso. Tale concetto deriva da un approccio moderno all’idea di competenza vista in chiave dinamica. In base a questo approccio le competenze non sono mai obsolete, ma in costante trasformazione, perché evolvono insieme alla domanda proveniente dai mercati.

La certificazione delle competenze prevista dalla norma uni 11648

L’entrata in vigore del Dpr 137/2012 ha dato anche una veste giuridica a questa tendenza, prevedendo all’art. 7 la formazione continua obbligatoria per le professioni ordinistiche, cioè per quelle classificate entro appositi Albi. La figura del Project Manager, pur non rientrando tra queste, è stata oggetto recentemente di una importante norma, la UNI 11648:2016 recante “Attività professionali non regolamentate - Project manager - Definizione dei requisiti di conoscenza, abilità e competenza”. Un passo importante sulla strada della certificazione delle competenze del PM, certificazione che può essere rilasciata esclusivamente da appositi organismi riconosciuti da Accredia, l’ente nazionale autorizzato dallo Stato a svolgere attività di accreditamento. Tali organismi, fra l’altro, spesso si collegano a standard riconosciuti a livello internazionale. Attualmente sono soprattutto tre: lo statunitense PMI® (Project Management Insistute), l’europea IPMA (International Project Management Association) e il britannico PRINCE2® (Project IN Controlled Environment).

 

LA FORMAZIONE CONTINUA PER IL PROJECT MANAGER

Le certificazioni rilasciate dagli enti terzi, cioè riconosciuti da Accredia, attestano la conformità ai requisiti definiti dalla norma UNI di riferimento e permettono ai Project Manager di essere inseriti non solo nello specifico Registro di Accredia, ma anche di richiedere l’inserimento in analoghi Registri degli altri paesi UE grazie ad accordi europei di mutuo riconoscimento.

Tra gli enti terzi, alcuni si fregiano anche dell’acronimo REP (Registered Education Provider) che li identifica quali soggetti appartenenti al prestigioso modello PMI®, di cui adottano le due principali certificazioni: PMP® (Project Management Professional) e CAPM® (Certified Associated in Project Management). Entrambe hanno una durata temporale e una scadenza. La prima triennale e, per mantenerla, bisogna dimostrare di aver collezionato 60 PDU (Professional Development Unit) nel triennio con la partecipazione ad attività formative, seminari, convegni; la seconda ha una validità di 5 anni e per rinnovarla occorre sostenere nuovamente l’esame o accedere all’esame per la certificazione PMP®.